Chi sono

Seguo Claudio Naranjo da 1987
quando venne a Napoli,invitato da Antonio Ferrara direttore dell’IGAT, Istituto di Gestalt e Analisi Transazionale, Istituto nel quale ho svolto la mia formazione post laurea in psicoterapia della Gestalt e Analisi Transazionale. L’A.T. era stato il mio argomento di discussione nella tesi di laurea in sociologia “ Il concetto di simbiosi in analisi Transazionale” all’Università di  Salerno con il prof. Mario Mastropaolo. La Gestalt l’avevo conosciuta in un seminario condotto da Antonio Ferrara proprio all’università. Invitato dal prof.  Mastropaolo. Mi affascinò moltissimo questo approccio psicoterapeutico che mi sembrava, con il suo aspetto Dionisiaco, l’altra faccia della psicoterapia che con l’A.T. prendeva le sembianza Apollinee con tutta quell’assennatezza razionale che l’analisi transazione sa connotare. Ho seguito gli insegnamenti di Claudio prima con la Protoanalisi poi con il Fisher Hoffman Naranjo. La prima è il percorso che poi successivamente ha preso il nome di ENNEAGRAMMA uno studio del carattere che individua nove tipologie, dove in ognuna di distingue una aspetta sessuale, sociale e conservativo per un totale alla fine di 27 ENNATIPI così Claudio Naranjo chiama la sua Psicologia degli ENNEATIPI.
IL Fischer Hoffman Naranjo  l’abbiamo fatto in un residenziale di più giorni a Castellammare di Stabia presso l’Oasi dei Frati Minori. E’ stato per me una lavoro particolarmente intenso e credo anche per gli altri compagni con cui ho condiviso l’esperienza. Si trattava di recuperare il bambino libero e l’unico modo per farlo è uccidere il bambino adattato. Fosse facile, bisogna picchiare forte per rompere e uccidere i condizionamenti subiti dai nostri genitori, dagli insegnanti, dai falsi maestri dalla cattive abitudini e infine anche dai condizionamenti religiosi inconsapevolmente introiettati.
Dopo di ciò ha avuto inizio il SAT. Ho fatto il SAT 1,2,3,4,5, anche più volte in Italia e anche in Spagna ed ogni volta è stata un’esperienza che mi ha reso una persona migliore. Nel 2004 ho fatto con Claudio il ritiro a Titignano. Un’esperienza così intensa che che continua ad alimentare il seme il desiderio della ricerca e della crescita personale.  Negli ultimi anni il percorso SAT, che in prima battuta era progettato per la supervisione ai terapeuti si è ampliato anche agli insegnanti ed educatori con il percorso SAT educazione.
Non posso non ricordare il lavoro fatto a Quercia Grossa presso Castellina in Chianti con Isha Bloomberg,  anch’egli, come Claudio, allievo diretto di Fritz Perls.
Eravamo insieme, noi dell’IGAT, con un gruppo di tedesche. Isha era famoso per le sue gambe sottili e il suo approccio severo. Gli piaceva molto lavorare sugli introietti fino ad arrivare al vomito, così in ogni incontro c’era un secchio sempre pronto per l’occasione. Ricordo un lavoro fatto con lui. Gli chiesi di poter fare una terapia individuale ma il costo era troppo alto per me, quindi mi accordai con un’altra partecipante al workshop  per divedere la spese, che Isha molto generosamente mi permise di pagare con il lavoro prestato. Avevo 30 minuti circa a mia disposizione. Isha si presentò con il suo figliolo in braccio. Incominciai a parlare, lui non mi ascoltava,  continuavo a parlare e mi accorgevo sempre più di non essere ascoltato, molto infastidito da tutto ciò enon riuscii a trattenere un urlo che tuonò roboante : “mi ascolti”  e lui serafico è colpa mia se sei poco interessante: una doccia gelata colpì il mio narcisismo pietrificandolo, ma purtroppo non per sempre. Ecco questo credo siano le esperienze forti; un insight a lento rilascio che coinvolgono l’emozione, il corpo, i sentimenti la mente, e mettono in discussione convinzione che risalgono, chi sa, forse ad una memoria incarnata. 
Potrei, chi sa, raccontare tante altre storie ma quello che voglio riportare è il mio rapporto con Antonio Ferrara il mio primo grande Maestro, sono anni che mi viene a trovare o meglio sono io che lo cerco e lo trovo ne miei sogni.
Lavorare sui sogni in Gestalt è un’esperienza rivitalizzante, il sogno non è solo una proiezione ma anche una retroflessione.
… il sogno è il negativo di una fotografia…
… il sogno è anche un messaggio non consegnato ad entrambi…
… Perls il sogno è un messaggio esistenziale rivolto al paziente per From è un messaggio rivolto anche al terapeuta o chi per esso.