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Consulenza Psicologica

Da diversi anni operiamo nel campo della salute mentale cercando di elaborare le strategie d’intervento più idonee nel facilitare il cambiamento, la crescita e la realizzazione personale dei nostri Clienti. Le nostre consulenze si focalizzano sulla risoluzione delle problematiche del Cliente attraverso la costruzione e la condivisione di obiettivi concreti ed esplicitando, quanto più possibile, i limiti di tempo entro cui conseguirli insieme. In questo modo, il Cliente ha la possibilità sin dall’inizio di poter valutare l’utilità del trattamento ed evitare che il processo terapeutico diventi uno sforzo interminabile. Presso lo Studio di psicologia, offriamo servizi di:

Consulenza Individuale

Consulenza di coppia

Consulenza Psicologica Individuale

Diverse possono essere le situazioni di vita, le difficoltà, i problemi, i disturbi (o i sintomi) in grado di motivare la richiesta di una consulenza psicologica. Solitamente è nei momenti di crisi che si è sufficientemente disposti a cogliere l’opportunità per un cambiamento. In alcuni casi la richiesta di consulenza psicologica è motivata da un problema che limita la persona nelle sue possibilità di scelta, mentre altre volte, situazioni che irrompono all’improvviso nella vita possono minacciare gli equilibri psicologici di chi le subisce. Inoltre si possono presentare delle fasi di vita caratterizzate dalla necessità di trasformare alcuni propri modi di essere in qualcosa di più funzionale, di nuovo. Non è raro che, le problematiche psicologiche, siano intimamente legate anche allo sviluppo e alla crescita personali: ogni periodo della vita ha le sue proprie sfide, dall’infanzia alla vecchiaia. 

La consulenza psicologica individuale si rivolge a tutte quelle persone che sperimentano disagi (di varia estensione e natura) presenti nei vari ambiti di vita e che incidono, più o meno gravemente, sul proprio benessere psicologico. Attraverso il processo di consulenza è possibile analizzare la problematica del cliente, definire gli obiettivi perseguibili e progettare l’intervento psicologico più appropriato alla soluzione del problema

Consulenza di Coppia

La relazione di coppia ha una profonda influenza su chi siamo, sul modo in cui ci rapportiamo al mondo, sulle scelte che operiamo in merito ad alcuni aspetti importanti della nostra vita (il lavoro, la famiglia, le amicizie), sul modo in cui affrontiamo i problemi e su quali strade percorriamo. La relazione di coppia, formalizzata o meno dal vincolo del matrimonio, è un legame che incide profondamente sulla nostra vita affettiva, emotiva, quotidiana. Avere una relazione intima e soddisfacente con il proprio partner sembra essere un obiettivo universalmente condiviso, eppure, l’amore e le migliori intenzioni spesso sono insufficienti a garantire il benessere della coppia. Se non si gestisce abilmente la relazione con l’altro, in modo da valorizzare l’esperienza dello stare insieme, e se non si vigila sulle direzioni che può prendere il legame, le conseguenze maggiormente prevedibili sono l’incomprensione, la frustrazione o il rancore: le statistiche indicano che i divorzi sono in aumento in tutto il mondo e che i fallimenti coniugali e relazionali spesso alimentano problemi in diversi altri ambiti della vita. Il nostro intervento con le coppie si struttura generalmente in una fase iniziale di consulenza cui segue, qualora si riscontrino le premesse adeguate, la Terapia di Coppia. Durante la fase di consulenza, vengono analizzate le specifiche problematiche della coppia al fine di costruire e condividere degli obiettivi terapeutici utili a promuovere il benessere di ciascuno, all’interno della relazione con l’altro.

Gestalt: i fondatori e le origini, in breve.

Cenni storici:

Friz Perls e la nascita della Terapia della Gestalt

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La terapia della Gestalt nasce intorno al 1950 ad opera di Frederick Perls, con la collaborazione di R. Hefferline e P. Goodman.
Frederick Perls, chiamato Fritz, nasce a Berlino nel 1893. Adolescente indisciplinato e ribelle, si avvicina al teatro, ed in particolare alla scuola di Reinhardt, basata su una profonda conoscenza e su un ampio utilizzo del linguaggio del corpo.

A Berlino si laurea in medicina, e pochi anni dopo la laurea si forma presso l´istituto di psicoanalisi classica. Leggi tutto “Gestalt: i fondatori e le origini, in breve.”

Chi sono

Seguo Claudio Naranjo da 1987
quando venne a Napoli,invitato da Antonio Ferrara direttore dell’IGAT, Istituto di Gestalt e Analisi Transazionale, Istituto nel quale ho svolto la mia formazione post laurea in psicoterapia della Gestalt e Analisi Transazionale. L’A.T. era stato il mio argomento di discussione della tesi di laurea in sociologia “ Il concetto di simbiosi in analisi Transazionale”a Salerno con il prof. M Mastropaolo. La Gestalt l’avevo conosciuta in un seminario condotto da Antonio Ferrara proprio all’università. Invitato dal prof. M. Mastropaolo. Mi affascinò moltissimo questo approccio psicoterapeutico che mi sembrava, con il suo aspetto Dionisiaco, l’altra faccia della psicoterapia che con l’A.T. prendeva le sembianza Apollinee con tutta quell’assennatezza razionale che l’analisi transazione sa connotare. Ho seguito gli insegnamenti di Claudio prima con la Protoanalisi poi con il Fisher Hoffman Naranjo. La prima è il percorso che poi successivamente ha preso il nome di ENNEAGRAMMA uno studio del carattere che individua nove tipologie, dove in ognuna di distingue una aspetta sessuale, sociale e conservativo per un totale alla fine di 27 ENNATIPI così Claudio Naranjo chiama la sua Psicologia degli ENNEATIPI.
IL Fischer Hoffman Naranjo invece l’abbiamo fatto in un residenziale di più giorni a Castellammare di Stabia presso l’Oasi dei Frati Minori. e’ stato per me una lavoro particolarmente intenso e credo anche per gli altri compagni con cui ho condiviso l’esperienza. Si trattava di recuperare il bambino libero e l’unico modo per farlo è uccidere il bambino adattato. Fosse facile, bisogna picchiare forte per rompere e uccidere i condizionamenti subiti dai nostri genitori, dagli insegnanti, dai falsi maestri dalla cattive abitudini e infine anche dai condizionamenti religiosi inconsapevolmente introiettati.
Dopo di ciò ha avuto inizio il SAT. Ho fatto il SAT 1,2,3,4,5, anche più volte in Italia e anche in Spagna ed ogni volta è stata un’esperienza che mi ha migliorato come persona. Nel 2004 ho fatto con Claudio il ritiro a Titignano. Un’esperienza così intensa che ha lanciato un seme che piano piano, sempre di più sta crescendo in me. Negli ultimi anni il percorso SAT, che in prima battuta era progettato per la supervione ai terapeuti si è ampliato anche agli insegnanti ed educatori con il percorso SAT educazione.
Non posso non ricordare il lavoro fatto a Quercia Grossa presso Castellina in Chianti con Isha Bloomberg, anch’egli, come Claudio, allievo diretto di Friz Perls.
Eravamo insieme, noi dell’IGAT, con un gruppo di tedesche. Isha era famoso per le sue gambe sottili e il suo approccio severe. Gli piaceva molto lavorare sugli introietti fino ad arrivare al vomito, così si lavorava con un secchio sempre pronto per l’occasione. Ricordo un lavoro fatto con lui. Gli chiesi di poter fare una terapia individuale ma il costo era troppo alto per me, quindi mi accordai con un’altra per divedere la spese, che tralaltro pagai con il lavoro. Avevo 30 minuti circa a mia disposizione. Isha si presentò con il suo figliolo imbraccio. Io incominciai a parlare ma lui non mi ascoltava io continuavo a parlare e mi accorgevo di non essere ascoltato allora mi uscì un urlo bino di sdegno e gridai mi ascolti e lui serafico è colpa mia se sei poco interessante: una doccia gelato colpì il mio narcisismo pietrificandolo ma purtroppo non per sempre. Ecco questo credo siano le esperienze forti; un insight a lento rilascio che coinvolgono l’emozione, il corpo, i sentimenti la mente, e mettono in discussione convinzione che risalgono, chi sa, forse ad una memoria incarnata. P
Potrei, chi sa, raccontare tante altre storie ma quello che voglio riportare è il mio rapporto con Antonio Ferrara il mio primo grande Maestro, sono anni che mi viene a trovare o meglio sono io che lo cerco e lo trovo ne miei sogni.
Lavorare sui sogni in Gestalt è un’esperienza rivitalizzante, il sogno non solo una proiezione ma anche una retroflessione.
… il sogno è il negativo di una fotografia…
… il sogno è anche un messaggio non consegnato ad entrambi…
… Perls il sogno è un messaggio esistenziale rivolto al paziente per From è un messaggio rivolto anche al terapeuta o chi per esso.

Blog

Convegno Buone prassi per l’autismo. 29/03/2019

Dott. Troia M.t Ufficio e scolastico Bertelli psichiatra disturbi del neuro sviluppo. Frequenza 1/59 Autism SPEAK In Italia 1/77 Autismo lifelong Differenza di genere piu maschi nelle donne ha maggiore connessione complessa delle funzioni cognitive Comorbità n Con Q.I debole 77/82 Funziona cognitiva Q.I debole ansia pervasiva DPTS. COMORBITA PSICHIATRA 81%. ansia e depressione e …

Il viaggio dell’Eroe nella Musica

Tratto dalla conferenza di Claudio Naranjo “Il viaggio dell’Eroe nella Musica “ Piazza San Domenico Bologna Premessa Questo scritto il frutto di una conferenza di Claudio Naranjo, uno dei maggiori e riconosciuti studiosi dell’animo umano, tenutasi il 12 novembre 2011 a Bologna sul tema Il viaggio dell’eroe nella musica. Cileno di nascita, parla in italiano. …

Samatha/Vipassana

Non è facile dare una qualche forma di definizione di meditazione. C. Naranjo in “ La via del silenzio la via delle parole” evidenzia delle relazioni che ci aiutano a capire di cosa si tratta. Meditazione/Virtù; richiama al retto modo di vivere quando le passioni vengono, per così dire, governate. Meditazione/Preghiera; è nella capacità di …

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